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Gambero
Rosso
Alberto
d’Attimis-Maniago dirige
con dinamismo questa storica azienda posta
sulle colline di Buttrio.
Non pago degli importanti e stabili risultati
ottenuti negli ultimi anni, è sempre
propenso alla ricerca di nuove soluzioni
e di nuove iniziative. Ultimamente, poi,
si sono reimpiantati molti vigneti, puntando
decisamente sui vitigni autoctoni.
Tra Ie novità assaggiate nel 2006
siamo stati favorevolmente colpiti da
un gradevole Spumante Charmat,
a base ribolla gialla, e da un riuscito
rosso ottenuto da uno storico vitigno
friulano, il Pignolo.
Altra novità per questa cantina,
e per tutto il Friuli enologico, è
stato il raggiungimento delle nostre finali
da parte del Tazzelenghe 2002,
un vitigno autoctono difficile da interpretare.
Passando alle degustazioni, possiamo affermare
che, se il Pignolo necessita ancora di
una messa a punto, soprattutto per ciò
che riguarda la fase gustativa, il Ribula
Brut ha subito centrato I’obiettivo,
sia per la fragranza sia per la sapidità
che rendono questo Spumante particolarmente
gradevole.
L’ottima vinificazione e il giusto
affinamento hanno mitigato Ie note scorbutiche
del Tazzelenghe, esaltandone
Ie sensazioni fruttate, ben amalgamate
con i ricordi balsamici del legno; in
bocca è ricco, caldo e grasso.
Ben fatti gli altri vini da due bicchieri,
con le conferme della Malvasia,
del Refosco e del Verduzzo
Tore delle Signore.
Pregevolmente profumato il Sauvignon,
dalle lunghe sensazioni di macedonia di
frutta tropicale. |
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