| LA TERRA |
Le colline di
Buttrio proteggono i vigneti dai rigori dei venti
nord- orientali mantenendo un microclima mite e ventilato
che agevola la coltivazione delle varietà dei
vitigni autoctoni dei Colli Orientali del Friuli,
dalla Ribolla gialla
allo Schioppettino,
dal Verduzzo friulano
al Tocai friulano,
dal Refosco dal peduncolo rosso
alla Malvasia Istriana
ed al famoso Picolit.
Ed inoltre ha permesso un ottimale ambientamento di
vitigni d'importazione quali il Sauvignon,
i Pinot grigio, lo
Chardonnay, il Merlot,
i Cabernet Franc e Sauvignon,
ed il Pinot nero. Vitigni
questi che, anche se non originari del Friuli, vi
sono coltivati ormai da secoli con ottimi risultati.
Oltre all'indiscutibile terroir
un'altra particolarità della Tenuta che merita
di essere posta in rilievo è che il 70% dei
vigneti esistenti è costituito da viti provenienti
da biotipi locali cioè dalla selezione operata
direttamente nelle nostre vigne delle viti che meglio
si sono adattate alle nostre colline in termini di
costanza e qualità delle loro produzioni.
Questa scelta, se ci consente di poter sempre disporre
di viti perfettamente ambientate e di produrre vini
veramente tipici, richiede una conoscenza ed un'esperienza
tali che i tempi tra progettazione del vigneto e sua
realizzazione sono notevolmente dilatati.
Ma si tratta di una scelta di cui siamo fermamente
convinti che se da un lato non si presta a seguire
le mode dall'altra garantisce ai nostri prodotti grande
qualità e costanza negli anni. Non scopriamo
certamente oggi che un "grande" vino nasce
innanzi tutto da un grande vigneto.
Crediamo nel nostro lavoro gratificati dal successo
commerciale che il consumatore ci ha sempre accordato,
dalle molteplici affermazioni conseguite nelle maggiori
manifestazioni del settore e dalla costante presenza
nelle più qualificate guide nazionali ed internazionali.
In media produciamo 5500 quintali di uva dai quali
otteniamo soltanto 400000 bottiglie poiché
pigiamo esclusivamente uve di nostra produzione.
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